Reddito di cittadinanza a marzo 2018, a chi spetta ed a chi no

Reddito di cittadinanza a marzo 2018, a chi spetta ed a chi no

Dicembre 17, 2018 Off Di tgtnews

Nel mese di marzo del 2018 in Italia partirà il reddito di cittadinanza. A confermarlo più volte è stato Luigi Di Maio, esponente del MoVimento 5 Stelle, nonché vice presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro del Lavoro, delle Politiche Sociali e dello Sviluppo Economico. C’è grande attesa per l’avvio di una misura che non solo rappresenta il cavallo di battaglia del M5S, in campagna elettorale, ma un beneficio di natura economica tanto atteso da parte di chi non riesce ad arrivare a fine mese.

Attualmente c’è da dire che c’è già una misura di contrasto alla povertà che è rappresentata dal ReI, il Reddito di Inclusione, ma il reddito di cittadinanza andrà ad interessare una platea più ampia e fungerà da strumento di politica attiva per il lavoro. Ad oggi, aspettando che sia approvato l’apposito decreto, non è però possibile definire con certezza a chi spetta ed a chi no il reddito di cittadinanza, ma l’impalcatura della misura è ben chiara.

Il reddito di cittadinanza, infatti, spetterà a tutti coloro che in famiglia hanno un reddito che, in base ai parametri europei, è insufficiente per vivere dignitosamente, ma a fronte dell’erogazione dell’importo mensile, che comunque non dovrebbe superare i 780 euro al mese, i beneficiari non potranno stare sul divano, così come lamentano le opposizioni al Governo giallo-verde, ma dovranno cercare attivamente un’occupazione, attraverso i centri per l’impiego, e dovranno pure formarsi e riqualificarsi a livello professionale al fine di avere più chance di intercettare la domanda e l’offerta di occupazione nel nostro Paese. I beneficiari del reddito di cittadinanza, tra il beneficio economico, e la volontà reale di trovare un’occupazione, saranno poi destinatari di tre proposte di lavoro con una di queste che dovrà essere accettata, altrimenti si perderà il sussidio.